sabato , 27 Febbraio 2021

Weekend 9-10 dicembre 2017

Mercatini di Natale in Liguria

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Genova
Famoso il “Mercatino di Natale di San Nicola” dove, tra bancarelle, artigianato, strenne, manifestazioni ed eventi si possono vedere, nel perimetro esterno delle strutture, allestite in Piazza Piccapietra, le riproduzioni delle antiche abitazioni genovesi.
Alla stazione di Genova Brignole troviamo il noto mercatino di bancarelle coperte con ogni tipologia di articoli per il Natale.

Finale Ligure
Nell’affascinante Vallata di Calvizio troviamo il “Villaggio di Natale”, il Parco natalizio più grande della Liguria. Chalet in legno con artigianato e prodotti tipici, l’ottovolante, il labirinto, l’albero magico, la città in miniatura, una pista di pattinaggio in ghiaccio ecologico, uno scivolo dove potersi lanciare dal Castello ghiacciato con ciambelle gonfiabili, sono solo alcune delle attrazioni che si possono trovare in questo splendido parco.

Loano
Presso i giardini San Josemaria Escrivà si svolge “Magie di Natale” un Mercatino con i caratteristici chalet in legno con tante idee regalo, decorazioni per la casa, decorazioni per l’Albero di Natale e statuine per il Presepe. Dai grandi cedri del giardino scendono cristalli di ghiaccio e giochi di luci.
Presso Piazza Massena, Piazza Palestro e in Corso Europa, sotto i portici, viene allestito il “Mercatino Artigianalmente Mestieri” dove si possono trovare espositori con oggetti di antiquariato, oggetti d’arte, quadri, stampe e libri antichi.
In Piazza Rocca troviamo invece un “Mercatino di Natale” ricco di eventi musicali, poesie e racconti natalizi.

Rapallo
A Rapallo troviamo la “Casa di Babbo Natale” ubicata ormai da anni nell’Antico Castello sul mare. Il celebre Mercatino ricco di artigianato creativo, pupazzi, elfi, addobbi, la ruota panoramica, la slitta trainata dalle renne e poi degustazioni, eventi e novità, un vero Natale al mare imperdibile per grandi e piccini.

Sapori del Natale: In Liguria la Vigilia era caratterizzata da un rigoroso digiuno, ed è per questo che oggi non troviamo un menù tradizionale bensì diversi piatti della tradizione italiana.
Per il Pranzo di Natale il piatto principale era costituito dai maccheroni ripieni di salsiccia, tipici di questo periodo e per questo chiamati “natalin”, in brodo di cappone. In passato spesso piccole polpette di salsiccia galleggiavano nel brodo; erano un riferimento simbolico alle monete e quindi, un augurio di prosperità. Il Pranzo proseguiva con il lesso di cappone, tacchino arrosto (ripieno di salsiccia), “berodi” (cioè sanguinacci), con contorno di radici. Una serie di ripieni chiusi in ostie e fritti concludeva le portate del Pranzo di Natale.
Oggi il dolce tipico di questo periodo dell’anno è il “pan-dolce”, uno dei tanti pani festivi della tradizione italiana, che sembra derivare da un rito persiano.
Un’altra specialità del Pranzo natalizio ligure sono le lattughe ripiene. Questo piatto viene realizzato con le foglie di lattuga leggermente scottate, ripiene di un tritato di cervello e animelle, con l’aggiunta di funghi, mollica di pane, uova e parmigiano e sono servite con crostini di pane tostato.
 

Mercatini di Natale in Abruzzo

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L’Aquila
L’Aquila dedica al Natale tante manifestazioni: concerti natalizi, poesie, rassegne teatrali, esibizioni canore e performance di danza, oltre ad allestire bancarelle con artigianato locale, ceramiche dei Castelli, accessori per la casa in legno o in rame, squisitezze gastronomiche quali formaggio e salumi, miele, farro, zafferano, lenticchie, dolci e torroni.

Pescara
Nella zona della Stazione ferroviaria viene allestito il “Villaggio di Natale” dove vengono organizzate feste e concerti.
Una tendastruttura coperta ospita la “Fiera di Natale” dove nelle tipiche casette in legno si possono trovare artigianato, prodotti tipici, giocattoli e regali di Natale.

Sapori del Natale: Le tradizioni gastronomiche natalizie rimangono ancora oggi molto radicate.
La Cena della Vigilia, rigorosamente di magro, prevede solitamente linguine alle vongole in bianco, parmigiana di cardi e fritto. Molto diffusi sono anche i legumi, preferibilmente i fagioli cannellini lessati e accompagnati da alici fritte, con l’immancabile capitone allo spiedo o in umido.
Il Pranzo di Natale inizia con un antipasto di melone bianco e lonza. Come primo, ancora oggi in tutta la Regione, trionfa il “cardone” in brodo (chiamato anche zuppa imperiale): cardi tagliati a pezzettini, polpettine di carne, quadratini di frittata al prezzemolo. Talvolta l’alternativa è costituita da ravioli con ripieno di ricotta e spinaci conditi con sugo di pomodoro. Il piatto di carne è costituito da agnello arrosto o da salsiccia di fegato, ma soprattutto il tacchino arrosto, lessato o preparato alla maniera di Canzano. I contorni più diffusi sono i broccoletti di rapa e i peperoni arrosto conservati dall’estate. I dolci tipici del periodo sono le mandorle caramellate, i “caciuli” e i fichi secchi ripieni di noci e mandorle.
 

Mercatini di Natale in Puglia

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Taranto
Nel Borgo di Taranto e nella città vecchia precisamente nelle Vie Tommaso D’Aquino, Federico Di Palma, Via Angelo Berardi, Via Nicola Mignogna e in Piazza Maria Immacolata, si svolge il mercatino artigianale e dell’agro alimentare e i presepi viventi.
Al Molo Sant’Eligio si può assistere all’arrivo di Babbo Natale.

Bari
In Piazza Mercantile troviamo un “Mercatino di Natale” e, in Piazza dell’Economia, viene allestito un vero e proprio “Villaggio di Babbo Natale” con chalet in legno con le creazioni artigianali dei maestri locali.

Lecce
A Lecce l’attrazione principale è la “Fiera dei Pupi” dove artigiani locali espongono le proprie creazioni soprattutto per l’allestimento dei presepi. Troviamo pupi e decorazioni per addobbare case e giardini e poi tante statuine per il presepe: fornai, massaie, donne che impastano il pane o lavano il bucato, ruscelli, capanne, ecc., tutte opere di artigiani realizzate con creta lavorata a mano o cartapesta.

Martina Franca
Nel barocco “Villaggio di Babbo Natale”, allestito nel Centro Storico della Città, troviamo prodotti artigianali, prodotti enogastronomici, idee regalo e, per i più piccoli, troviamo giostre, un trenino, una pista di pattinaggio sul ghiaccio e tante altre attrazioni, c’è la possibilità di consegnare la letterina a Babbo Natale.

Putignano
In Piazza XX Settembre un maestoso Albero di Natale accoglie grandi e piccini. La “Casa di Babbo Natale” permette ai più piccoli di poter lasciare una letterina e scattare foto. Le numerose casette di legno decorate offrono prodotti natalizi tipici e idee regalo.

Sapori di Natale: Le specialità natalizie in Puglia consistono quasi tutte in fritture di farina di frumento, dette “pettule”, cioè pallottole più o meno grandi di semplice pasta cruda, fritte in olio bollente e spesso ricoperte di miele o zucchero e cosparse di pinoli o mandorle tostate. Molto diffusa è anche la versione salata, preparata con la semplice pasta fritta oppure amalgamata con “sughetto” di pomodoro, olive, baccalà, cavolfiore, ecc.
Di particolare interesse la Cena della Vigilia, che deve essere straordinariamente ricca e variegata, compresa la frutta fresca e secca, sino al numero di 13 vivande. La Cena della Vigilia, rigorosamente magro, prevede “vermicidde”, spaghettini spezzati preparati in casa e conditi con sugo di pesce, capitone in umido e arrosto.
Per il Pranzo di Natale, nelle famiglie più tradizionaliste, si serve la “sagna stampata”, altrimenti della pasta fresca senza uova, come le tipiche orecchiette, oppure lo “sciusciello”, che è una crema di ricotta e brodo con verdure. Il secondo è a base di tacchino o cappone al forno, in alternativa agnello o capretto allo spiedo. Per le verdure non mancano mai le rape lesse o cotte a crudo insieme a olio e peperoncino. Anche le “cartellate” sono un tipo di pasta fritta, tuffata nel miele e condita con zucchero, cannella, cioccolata tritata grossa, pinoli, così come i “purdeddhruzzi”, che sono piccoli dadi di pasta fritta, con aggiunta di miele, cioccolata a pezzetti, anisini colorati.