sabato , 11 Luglio 2020

Scaffali vuoti? Non nella bottega di vicinato

Fiesa lancia un messaggio positivo e rassicurante ai consumatori

Nessun problema di approvvigionamento merce nella quasi totalità di piccole imprese food e spacci alimentari a livello nazionale”, rassicurano Gian Paolo Angelotti e Raffaele Viggiani, Presidente e  Vicepresidente Fiesa Nazionale, che continuano affermando: “vorremmo lanciare un messaggio positivo e rassicurante ai nostri clienti: le  migliaia di nostre attività presenti nelle città italiane  sono ancora ben fornite di beni alimentari di ogni genere e tipo (naturalmente anche quelli di prima necessità che sono naturalmente, in questa fase, i più richiesti) e assicurano rifornimenti normali. Nelle nostre attività si può pertanto tranquillamente pensare di fare la spesa su base quotidiana e programmata, senza necessariamente riempire affannosamente i carrelli dando luogo a fenomeni di accaparramento poco giustificabili”.

Insomma una spesa normale, orientata e ben consigliata, come sempre, senza lasciarsi condizionare dalla psicosi del corona virus’” assicura anche Davide Trombini Presidente di Assopanificatori, garantendo che nei forni si potrà tranquillamente continuare a prendere pane fresco tutte le mattine.

“I fenomeni di questi giorni- aggiunge Daniele Mariani, Presidente Assofrutterie di Fiesa Confesercenti-sono irrazionali e illogici, non siamo in guerra  e non c’è il razionamento delle merci. Ai consumatori assicuriamo prodotti freschi e genuini, del territorio, tutti i giorni. La corsa agli acquisti fa male al mercato, stressa i prezzi e non favorisce la qualità. Un danno da tutti i punti di vista. Per questo consigliamo di mantenere le proprie abitudini di consumo”

” Inoltre- aggiunge Viggiani- Bisogna anche sottolineare come l’accaparramento compulsivo di prodotti a cui abbiamo assistito in questi ultimi giorni solitamente comporti necessariamente anche una crescita dello spreco alimentare che istituzioni e categorie economiche cercano con ogni mezzo per una serie di motivi,non ultimo quello ambientale, di arginare.”

 La nota di Fiesa Confesercenti si conclude affermando la piena disponibilità delle PMI alimentari di vicinato a svolgere la propria parte a favore della cittadinanza in un momento di grande difficoltà: ” I nostri imprenditori dell’alimentazione- di tutte le merceologie, dalle carni al pane dalla frutta al pesce- restano a disposizione della  clientela per qualsiasi tipo di richiesta e/informazione, contribuendo a dare serenità alla collettività ed evitando scene di panico. È proprio in circostanze difficili come quella che stiamo attraversando che si conferma l’importanza di avere ancora l’esistenza di una rete di piccole attività alimentari di vicinato che svolgono servizi commerciali primari “.