Articolo Adn Kronos Cultura
Roma, 4 mar. - (Adnkronos/Adnkronos
Cultura) - Un romanzo solare attraversato dagli umori e dalle passioni
del nostro Sud. Una storia animata dalle beghe familiari e percorsa da
sentimenti forti. Sentimenti condizionati, soprattutto, dalla pigrizia e
dall'indolenza che segnano lo spirito mediterraneo. Una storia
ambientata nel clima caldo, a volte addirittura irrespirabile, della
Sicilia. Un'atmosfera che fa da sfondo a rapporti familiari non sempre
idilliaci e a tradimenti consumati in barba alle consuetudini
consolidate dalla tradizione. Sono questi gli ingredienti fondamentali
che caratterizzano il nuovo libro dello scrittore Eugenio Cardi
''Spezie, budella ed accessori per macelleria'' pubblicato dalla casa
editrice Giulio Perrone editore di Roma. La vicenda narrata, dunque, si
svolge all'ombra dell'impresa familiare di Rosario, il protagonista
principale della trama. La grande macelleria che egli gestisce e' una
risorsa insostituibile sulla quale sono state fondate tutte le fortune
del suo piccolo clan. Fin dalla piu' tenera eta', Saro e' stato abituato
a manipolare la carne cruda appena macellata. La prima volta che fu
avviato verso la sua nuova professione aveva sette anni. Da allora, nel
corso della sua esistenza, si e' sempre preoccupato di mandare avanti
l'azienda ereditata dal padre.
''L'insegna era vecchia - scrive Eugenio Cardi - vecchia e malandata. E
in realta' anche sbagliata. Si' non c'era scritto - come era ovvio che
fosse - Macelleria. C'era scritto invece Spezie budella e accessori per
macelleria. Rosario ogni tanto ci pensava. Ogni tanto pensava che
avrebbe dovuto cambiarla. Ma prendeva sempre tempo. Era tanti anni ormai
che quella insegna era li'. Esattamente da quando il nonno aveva aperto
il negozio''. La vita di Saro, pero', e' ossessionata dalle donne. La
moglie Leda, una signora appesantita dagli anni, la figlia Carmela e la
giovane amante, gli ruotano intorno procurandogli fastidi piuttosto
pesanti e noiosi. Egli subisce la loro presenza con distacco cercando di
contenere i danni e di limitare le occasioni di attrito.
La sua routine, tuttavia, viene sconvolta da una fuga inaspettata. Pur
di sfuggire alla monotonia della provincia, il fratello Sebastiano
lascia la Sicilia inseguendo avventure equivoche e cercando di
realizzare i sogni che ha coltivato a lungo. Sogni che, forse, possono
essere coronati a chilometri di distanza dal contesto in cui Sebastiano
e' sempre vissuto. Rosario, pur di riacciuffare il fratello, si
spingera' fino al Golfo di Napoli dove crede di poterlo trovare. La fuga
del fratello si rivela anche per Saro, un buon motivo per liberarsi
dalle oppressioni e dalle difficolta' di ogni giorno. Superando
peripezie e avventure fuori dall'ordinario, Rosario cerchera' in fondo
di cambiare il suo destino imprimendo un'accelerazione improvvisa ai
ritmi stanchi e ripetitivi nei quali era precipitato da tempo.
La trama del libro ha conquistato anche l'interesse dell'AssoMacellai,
l'associazione nazionale di categoria, che ha promosso la sua diffusione
affiancando il proprio nome a questa pubblicazione. Un'adesione che,
come ricorda proprio l'autore del romanzo, ''fa parte di quelle
iniziative che ogni scrittore (ed ogni casa editrice) dovrebbero
intraprendere per far arrivare la propria opera letteraria al maggior
numero di persone possibile''. |